Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca Meda / Via Indipendenza

Vandalizzata e distrutta la macchinina per il Palio a Meda: "Amareggiati e delusi"

"È stato un colpo basso e una bella presa in giro per tutti i volontari che ci hanno lavorato: chi le ha incise, chi le ha colorate, i falegnami che le hanno fatte stare in piedi e chi le ha posizionate" hanno commentato amareggiati dall'Associazione

L'installazione prima del vandalismo

Una sagoma di polistirolo di due metri e mezzo per uno, al centro del piazzale che in via Indipendenza, a Meda, conduce alla stazione. Una installazione a grandezza naturale di una vettura in polistirolo - realizzata da artigiani e creata anche grazie alla collaborazione di tantissimi ragazzi - che doveva ricordare uno dei tradizionali giochi che da oltre quarant'anni animano il Palio. Un simbolo per non dimenticare le tradizioni e non rinunciare a celebrare l'appuntamento in forma ridotta e diffusa, nel rispetto delle limitazioni a cui la pandemia ci ha costretto. 

Un regalo alla città, alla sua storia e alle sue radici. Un omaggio che doveva essere di tutti ma che qualcuno ha pensato di distruggere. Smantellando in tanti piccoli pezzi il grande lavoro fatto da altri.

Vandalizzata una delle installazioni del Palio

Non è durata nemmeno un giorno l'installazione posizionata in via Indipendenza, una delle quattro che hanno fatto capolino a Meda, in occasione delle celebrazioni diffuse per la ricorrenza del Palio. La sagoma di una vettura di colore verde era stata installata nella giornata di domenica dall'associazione Palio di Meda e poco dopo era già scomparsa: spostata, vandalizzata e distrutta da ignoti che hanno ridotto la sagoma in tanti piccoli pezzettini che hanno buttato a terra e nelle aiuole. 

L'episodio è stato denunciato alle forze dell'ordine che ora hanno avviato tutti gli accertamenti del caso per risalire ai responsabili. "E' un atto vandalico che oltre alla manifestazione del Palio va a toccare la stessa città di Meda" ha commentato amareggiato il Presidente dell'Associazione che organizza l'evento Andrea Orsi. "Non voglio parlare di bravata o ragazzata perchè sminuirebbe la portata del gesto e non voglio giustificare niente e nessuno. E' stato un atto vandalico. Un episodio sporadico perchè il Palio non ha mai subito atti di questo tipo".

macchina vandalizzata palio-2

"Amareggiati e delusi"

"Ieri sera, domenica 29 agosto, è successo qualcosa che non ci saremmo mai aspettati: qualcuno ha rubato e distrutto la sagoma della macchinina in polistirolo posta al sottopassaggio della stazione, per richiamare la memoria di ciò che per oltre 40 anni si fa per la nostra città. Siamo amareggiati e delusi per il comportamento di queste persone. Il Palio non si può fare come ogni anno, quindi stiamo cercando di ricordare che ci siamo e vogliamo fare qualcosa per voi, qualcosa per Meda" hanno fatto sapere dall'Associazione, con un intervento pubblico sui social.

"È un atto meschino e squallido e ognuno sa che è sbagliato, non si può definirlo “una ragazzata”. Non solo è stata rubata, ma distrutta e resa in mille pezzi e poi gettata nel giardino delle Traversi. È stato un colpo basso e una bella presa in giro per tutti i volontari che ci hanno lavorato: chi le ha incise, chi le ha colorate, i falegnami che le hanno fatte stare in piedi e chi le ha posizionate ieri mattina (addirittura il giorno prima della data che avevamo detto). Sembra un lavoro facile e veloce, ma dietro ci sono mesi e mesi di riunioni, manodopera e voglia di provare a ripartire dopo questo anno lungo e pesante".

E ancora: "Non ce lo meritavamo, non se lo meritava Meda e vogliamo avvisare che sono state informate immediatamente tutte le forze dell’ordine che siamo sicuri svolgeranno al meglio il loro lavoro. Nel frattempo, l’Associazione Palio ringrazia tutte le persone che, invece, ci sostengono, ci aiutano e partecipano a queste iniziative che coinvolgono tutti i medesi: grandi e piccini". 

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