Striscioni sbiaditi, abbandono e rifiuti: viale Stucchi un mese dopo i Forconi

A meno di un mese dalla protesta del "Movimento 9 dicembre" che a Monza ha paralizzato il traffico per giorni in viale Stucchi da un lato c'è un piccolo presidio permanente e dall'altro abbandono e sporcizia

L'abbandono e la sporcizia dove c'era il presidio della protesta

A quasi un mese dall’inizio della protesta del “Movimento 9 dicembre”, ribattezzato movimento dei Forconi, a Monza in viale Stucchi anche se i riflettori si sono spenti c’è ancora qualcuno che da lì non si muove.

Il 9 dicembre avevano bloccato il traffico e distribuito volantini agli automobilisti in strada, avevano fatto parlare di sé per una protesta che era riuscita a paralizzare l’Italia per giorni per chiedere un cambiamento che, però, ancora non c’è stato.

Erano scesi in strada in tanti: disoccupati, cassintegrati, precari e studenti senza prospettive.

Oggi in viale Stucchi da un lato, verso il Brianteo, resta un piccolo presidio permanente di chi non ha smesso di manifestare per il cambiamento, dall’altro, tra gli striscioni sbiaditi e le casse abbandonate sono rimasti solo i rifiuti a ricordare che qualcuno lì c’è stato.

La domanda è per quanto ancora.

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