Chioschi turistici in centro Monza, i comitati dicono no e scrivono al sindaco

Il progetto "Le rive del Lambro" approvato con una delibera di giunta a giugno prevede tredici chioschi dislocati lungo l'asse che collega la stazione di Monza con i Giardini della Villa Reale. Fossati (Maroni Presidente): "La delibera è illegittima"

Centro Monza

"Egregio signor Sindaco, abbiamo appreso da organi di stampa che il progetto presentato dalla società Saum Srl di installare ben tredici chioschi, dalla superficie variabile fino a i 60/70 mq ciascuno, è stato approvato. Essi sarebbero sistemati in centro nel percorso dalla stazione ai Boschetti Reali e in piazza Garibaldi, Oasi di San Gerardino e vicinanze".

Inizia così la missiva che alcune associazioni culturali della città hanno depositato in piazza Trento e Trieste all'attenzione del sindaco di Monza contro il progetto, approvato lo scorso giugno, di installare in centro alcuni dehor con intenti di promozione commerciale e turistica. "Le rive del Lambro", questo il nome dell'itinerario di valorizzazione che dovrebbe attraversare il cuore della città, ipotizza la posa di tredici chioschi dislocati lungo l'asse che collega la stazione di Monza con i Giardini della Villa Reale, da via Arosio fino ai Boschetti, passando per via Italia, piazza Carrobiolo, viale Petrarca e i Boschetti Reali. I tredici chioschetti fungeranno da punti di ristoro ma avranno al loro interno anche un reparto adibito a Info Point con possibilità di consultare guide e cartine della città con informazioni sui luoghi da visitare.

Il grido di allarme che i comitati levano all'unisono però riguarda l'impatto visivo che i dehor potrebbero avere nel centro storico di una città ricca di monumenti e scorci di rara bellezza architettonica.

"Se la motivazione addotta è la riqualificazione della città ci sembra che emergano delle evidenti contraddizioni; se lo scopo dichiarato è la distribuzione di informazioni ai turisti, noi proponiamo che tali pieghevoli vengano distribuiti gratuitamente dai bar, dalle edicole, in stazione e soprattutto dai punti di informazione a ciò preposti" si legge ancora nella lettera. 

"Le Associazioni culturali che firmano questa lettera chiedono a lei e alla Giunta di ripensare tale decisione, o quanto meno di ridimensionare sensibilmente il numero di tali installazioni salvaguardando i luoghi sensibili".

A sostenere la posizione espressa dalle associazioni è stato anche Lino Fossati, consigliere regionale del gruppo consiliare “Maroni Presidente”. "Comprendo e condivido i grandi dubbi manifestati dai comitati cittadini relativamente al progetto di realizzazione dei dehors approvato dalla Giunta Scanagatti" ha dichiarato Fossati.

“L’obiettivo del progetto dovrebbe essere la valorizzazione del centro storico attraverso la realizzazione di dehors che funzioneranno come punti di ristoro e info point. In realtà – prosegue il consigliere – l’iniziativa nel concreto renderebbe difficoltoso apprezzare le bellezze di Monza, come ad esempio il Duomo, la chiesa di Sanata Maria di Carrobiolo, il convento dei Barnabiti e piazza Garibaldi, già deturpata dall’installazione, anch’essa approvata dall’attuale Amministrazione comunale, di un grande cartellone pubblicitario”.

“Inoltre, dal punto di vista giuridico la delibera risulta essere illegittima" - aggiunge Fossati - "I chioschi previsti nel progetto, per via delle caratteristiche strutturali e la destinazione non stagionale, non sono opere precarie. In ogni caso non si può assolutamente parlare di dehors, in quanto non si tratta di strutture a servizio di locali pubblici dotati di autonoma licenza”.

E annuncia che, "dopo aver attentamente visionato gli atti", valuterà "quali azioni intraprendere per far sì che la Giunta non realizzi il progetto, tenendo anche in considerazione i dubbi sollevati dalle associazioni”.

Al momento hanno aderito alla causa e firmato la lettera al primo cittadino monzese: Amici della Musica, Associazione Amici dei Musei di Monza e Brianza onlus, Associazione Mazziniana Italiana sez. di Monza onlus, Associazione Mnemosyne, Casa della Poesia, Circolo Arti Figurative, Circolo Legambiente Monza, Collegio degli Architetti e Ingegneri di Monza, Comitato Bastacemento, Comitato La Villa Reale è anche mia, Comitato per il Parco Antonio Cederna, Corale Monzese, Energie Nuove Italia Nostra sez. di Monza, La Casa della Poesia di Monza, Omilia, Pro Cultura Carrobiolo, Thuja Lab A.P.S.

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