menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"Insegnare il dialetto a scuola", la proposta di Regione Lombardia

Dialetto a scuola, ma anche sui cartelli istituzionali e sui documenti: "Il lombardo è una lingua che sta sparendo", dicono i leghisti che promuovono il progetto di legge

La giunta di centrodestra in Regione ha presentato il progetto di legge "per la tutela della lingua lombarda", lunedì 8 febbraio. Secondo questa proposta, il dialetto lombardo (che ha tante lievi varianti) sarà sui cartelli stradali e sui siti dell'amministrazione, con la lingua che potrà essere scelta. E ci saranno incentivi affinchè le scuole lo insegnino in classe.

Ovviamente il marchio è quello della Lega Nord. "Anche se la Regione non ha competenza diretta in materia scolastica - ha spiegato Massimiliano Romeo, capogruppo Lega - potrebbero essere pensati strumenti di 'moral suasion' sulle scuole, che al momento non sono contenuti nel progetto di legge, per incentivare iniziative di diffusione, tra i bambini, del dialetto e del patrimonio culturale ad esso legato. Se ci sono delle risorse regionali da assegnare agli istituti ad esempio, si potrebbe pensare a dei premi, ma sono aspetti che dobbiamo approfondire".

Tra le iniziative della proposta, che deve ancora iniziare l'iter in commissione, l'istituzione di un osservatorio regionale e di un registro per associazioni e studiosi che si occupano della tutela dei dialetti; l'utilizzo del 'bilinguismo' su cartelli stradali e di toponomastica, ma anche sui siti internet della Regione. Ad illustrane le linee guida, oltre a Romeo, l'assessore regionale alle Culture Cristina Cappellini, il consigliere Jari Colla e il segretario della Lega Lombarda, il brianzolo Paolo Grimoldi. Durante l'incontro ci sono stati diversi interventi in dialetto da parte dei rappresentati di associazioni che lavorano per salvaguardare la tradizione linguistica del territorio che si sono infatti rivolti all'assessore Cappellini e agli altri relatori parlando proprio l'idioma locale. Si è parlato dell'importanza della legge per preservare il dialetto dalla sua scomparsa, dal suo utilizzo per apprendere altre lingue straniere.

"Il lombardo è tra le lingue in estinzione, ha detto l'Unesco", sottolineano i leghisti. Ora l'esame dell'aula, con l'opposizione che darà battaglia.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Sicurezza

Come eliminare la puzza di fumo dalla tua casa

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MonzaToday è in caricamento