Politica

L'ira di Allevi: "Usata la sciabola". Paura di divisioni tra "salvi" e non

Il presidente di Monza e Brianza, provincia nata solo 3 anni fa, non ci sta. "Da un governo tecnico come quello di Monti ci aspettavamo il bisturi, non la sciabola. La Brianza non è un territorio come gli altri"

MONZA  - "Da un governo tecnico ci si aspettava un'operazione puntigliosa e accurata, fatta con la precisione di un bisturi e non con l'approssimazione di una sciabola. L'intervento fatto in questo modo rischia di tagliare organi vitali per il Paese". Così Dario Allevi, presidente della Provincia di Mb e vice presidente dell'Unione Province Lombarde. "Non si può considerare allo stesso modo un territorio produttivo e urbanizzato come la Brianza, che conta quasi 850.000 abitanti e 90.00 imprese, e un'area qualsiasi del Paese. Questi criteri - continua Allevi - sono del tutto generici e superficiali".  Ma serpeggia il timore di una divisione tra"salvi" e non, cioè tra le province scampate alla scure di Monti e quelle che invece a questi punto dovrebbero saltare. "Mi auguro che permanga lo spirito di squadra, di responsabilità  e di impegno che ha contraddistinto gli ultimi mesi di lavoro. Costituiremo la lobby territoriale del Nord tra province lombarde, venete e piemontesi, che contano 20 milioni di abitanti".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'ira di Allevi: "Usata la sciabola". Paura di divisioni tra "salvi" e non

MonzaToday è in caricamento