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Così la Lombardia vuole cambiare la legge (nazionale) sui monopattini

Approvata la proposta di legge da presentare al Parlamento. Cosa cambierebbe

Casco obbligatorio per tutti, limite d'età alzato e assicurazione necessaria. La giunta di regione Lombardia ha approvato oggi la proposta di legge da presentare al Parlamento per la modifica di alcune delle disposizioni riguardanti l'utilizzo dei monopattini elettrici.

"Sebbene il Parlamento abbia colmato alcune delle lacune presenti in passato, ne permangono altre, attinenti al tema fondamentale della sicurezza", ha sottolineato Riccardo De Corato, assessore regionale alla sicurezza da tempo impegnato in questa battaglia, diventata ancora più sentita dopo la morte di un 13enne a Sesto San Giovanni caduto dal monopattino di un amico.

Tre le differenze sostanziali tra la proposta lombarda e la legge nazionale che attualmente regola l'utilizzo dei mezzi. "Anzitutto, l'obbligo generalizzato di stipulazione della polizza per responsabilità civile verso terzi, in considerazione del verosimile rischio che l'uso del mezzo possa causare danni a terzi. Nella vigente legislazione, infatti, l'obbligo di copertura assicurativa è stabilito solamente per lo svolgimento del servizio di noleggio dei monopattini elettrici", ha spiegato l'esponente del Pirellone. 

"Inoltre, proprio per il potenziale rischio che comporta la guida di tale mezzo, soprattutto da parte dei più giovani la proposta di legge al Parlamento prevede la limitazione della conduzione dei monopattini elettrici alle sole persone che abbiano compiuto diciotto anni di età", mentre al momento il limite minimo è 14 anni. E ancora: "Si propone di estendere a tutti i conducenti dei monopattini elettrici l'obbligo di indossare idoneo casco protettivo", obbligo ad ora previsto soltanto per i minorenni. 

A Sesto le prime multe per i ragazzi senza casco

Nella proposta di legge lombarda c'è invece "piena condivisione della vigente disposizione di cui al comma 75-bis dell'art. 1 della L. 160/2019, che, proprio al fine di tutelare la sicurezza della circolazione, ha altresì previsto la confisca del mezzo per chiunque circoli con un monopattino il cui motore presenti modifiche rispetto alle caratteristiche tecniche appositamente previste" e cioè con una "potenza nominale continua superiore a 2 kW".

"È sotto gli occhi di tutti la pericolosità dei monopattini elettrici, che, combinando velocità e agilità di circolazione, sono causa di frequenti incidenti stradali - ha rimarcato De Corato -, spesso con conseguenze estreme, come purtroppo attesta il tragico evento luttuoso che a Sesto San Giovanni ha riguardato un ragazzo tredicenne".

"Si rende, pertanto, urgente e non procrastinabile un intervento legislativo volto a rafforzare le attuali disposizioni per la conduzione dei monopattini elettrici. Attendiamo, ora - ha concluso l'assessore lombardo - che la proposta di modifica legislativa prosegua il suo iter di approvazione in Consiglio, per approdare, poi, al Parlamento, con il fiducioso auspicio che possa presto tradursi in legge nazionale, come certamente attende chi abbia veramente a cuore il benessere e la sicurezza sia degli utilizzatori dei monopattini, sia degli altri utenti della strada".

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