Come si tornerà a scuola a settembre: gli interventi negli edifici scolastici a Monza

Il comune ha stanziato i fondi per la messa in sicurezza degli edifici scolastici e per gli interventi post-Covid: gli istituti coinvolti

Immagine di repertorio

Il 14 settembre riapriranno le scuole: a stabilirlo è un'ordinanza firmata dalla ministra Lucia Azzolina, che fissa le linee guida per la riapertura degli edifici scolastici. Ma a seconda dell'andamento della curva epidiemologica la situazione potrebbe cambiare. Lo dice chiaramente il documento: “fermi restando gli obblighi di cui al D.P.C.M. dell’11 giugno 2020, il CTS, almeno 2 settimane prima dell’inizio dell’anno scolastico, aggiornerà, in considerazione del mutato quadro epidemiologico, le proprie indicazioni in merito all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale".

Ma come si tornerà a scuola a Monza, secondo le disposizioni ad oggi in vigore? Gli interventi previsti sono diversi: dai lavori di adeguamento post-Covid (per i quali sono stati stanziati 520.000 €), al maxi piano di manutenzione.

I lavori post-Covid nelle scuole di Monza

Il sindaco Dario Allevi ha presentato alla stampa il piano sicurezza, necessario alla ripresa delle lezioni nell'anno scolastico 2020/2021: "I fondi sull’edilizia scolastica devono essere usati in tempi record perché il 14 settembre è alle porte. Il tema è garantire che i lavori siano eseguiti immediatamente nonostante ci sia di mezzo il mese di agosto. Le nostre scuole, nella maggior parte dei casi, presentano già caratteristiche compatibili con le regole anti Covid, ma dobbiamo farci trovare pronti quando il Governo darà il via libera definitivo al ritorno in classe. La priorità è garantire la sicurezza di studenti, insegnanti e personale della scuola".

Sarà di 520.000 € l'investimento per i lavori e per l'acquisto di arredi funzionali per le scuole di Monza (che, tra primarie e secondarie di primo grado, accolgono 7.701 studenti). Così ha spiegato l'assessore ai lavori pubblici Simone Villa: "Nelle scorse settimane abbiamo mappato tutte le strutture scolastiche e abbiamo condiviso con tutti i dirigenti scolastici e i loro responsabili della sicurezza un programma di interventi. Abbiamo individuato tre grandi aree di lavori: abbattimento di pareti, spostamento di Lim e ripristino dei servizi igienici per un investimento complessivo di 150.000 €. A questa cifra aggiungeremo 250.000 € per il
recupero degli alloggi degli ex custodi e, infine, 120.000 € per nuovi arredi scolastici".

Nessuna aula, sul territorio monzese, necessita di interventi strutturali: saranno sufficienti interventi di riorganizzazione interna degli spazi per garantire il distanziamento sociale nelle 371 aule, 240 delle quali ospitano tra i 20 e i 25 studenti, 120 aule meno di 20 e 11 aule più di 25.

I lavori interessano dunque tre comparti: abbattimento di pareti, spostamento di lavagne interattive multimediali e ripristino dei servizi igienici. Sedici le scuole coinvolte: adeguamento degli ex spazi mensa per recupero aula, abbattimento di una parete tra due aule e posizionamento lavagna (Scuola primaria Rodari - IC Raiberti); abbattimento di una parete tra due aule, formazione di un percorso per ingresso secondario e adeguamento degli spazi ex Borsa per la realizzazione di due aule per la scuola secondaria di primo grado (Scuola primaria Rubinowicz - IC Raiberti); realizzazione divisorio per recupero di due aule – in alternativa al recupero dell’ex Borsa – e realizzazione impianto Lim (Scuola secondaria di primo grado Ardigò - IC Raiberti); ripristino totale del servizio igienico (Scuola secondaria di primo grado Confalonieri - IC Confalonieri); sistemazione dei servizi igienici (Scuola primaria Citterio - IC Foscolo); installazione Lim e creazione di vialetti d’accesso per scaglionare gli ingressi (Scuola primaria Anzani - IC Correggio); abbattimento di una parete tra due aule e realizzazione impianto Lim (Scuola secondaria di primo grado Zucchi - IC Anna Frank); abbattimento pareti per formazione di un’aula e istallazione Lim (Scuola primaria Puecher - IC Anna Frank); spostamento di una parete mobile e Lim (Scuola primaria Omero - IC Koiné); ripristino dei servizi igienici (Scuola secondaria di primo grado Pertini - IC Koiné); realizzazione impianto Lim e creazione dei vialetti
di accesso per scaglionare gli ingressi (Scuola primaria D'Acquisto – IC D’Acquisto); creazione dei vialetti di accesso per scaglionare gli ingressi, realizzazione impianti Lim e ripristino bagno (Scuola secondaria di primo grado Elisa Sala - IC D’Acquisto), spostamento Lim, realizzazione porta di ingresso secondario per il personale (Scuola primaria De Amicis - IC Confalonieri); formazione percorso esterno e ripristino bagno (Scuola primaria Alfieri - IC San Fruttuoso); realizzazione
impianto Lim (Scuola primaria Don Milani - IC Don Milani); sostituzione della porta di un’aula (Scuola primaria Zara - IC Koiné). 

In tre scuole (la scuola primaria Munari dell’Istituto Comprensivo Anna Frank, la scuola primaria Dante Alighieri dell’Istituto Comprensivo Don Lorenzo Milani e la scuola primaria Manzoni dell’Istituto Comprensivo di Via Foscolo), gli alloggi degli ex custodi saranno recuperati per destinarli a nuovi spazi didattici. Spiega Simone Villa: "Questi lavori ci consentiranno di riconvertire tre spazi non più utilizzati che le scuole potranno utilizzare per attività didattiche alleggerendo la “pressione” sulle aule". I lavori si dovranno concludere entro il 31 dicembre.

"Verranno acquistati banchi, sedie, tavoli, pareti mobili, barriere che serviranno a completare le dotazioni delle classi e a migliorarne l’uso. Abbiamo iniziato un percorso di confronto con i dirigenti scolastici per definire le nuove regole, mettendo al centro i bisogni delle famiglie e degli studenti. Come già fatto per le aule in questi giorni, stiamo mappando i refettori di tutte le scuole per definirne la capienza massima al fine di mantenere le distanze tra i bambini. Le scuole dovranno aumentare i turni della mensa, introducendo il doppio o, in alcuni casi, il terzo turno. Inoltre, per gestire al meglio i tempi del pranzo, stiamo pensando ad un menù ad hoc: un piatto unico a parità di valori nutrizionali. Il servizio pre e post scuola continuerà ad essere garantito, così come il trasporto scolastico compatibilmente con le indicazioni sulla sicurezza e il distanziamento sociale" ha illustrato l'assessore all’Istruzione Pier Franco Maffé:

I lavori di manutenzione straordinaria nelle scuole di Monza

"L’emergenza Covid ci ha fatto capire, con maggiore forza, che la parola d’ordine deve essere prevenzione. Anche nell’edilizia scolastica. La pandemia, nella sua drammaticità, ha accelerato un cambio di rotta che era già in atto. La consapevolezza dell’importanza di investire nella manutenzione delle scuole era già al centro della nostra agenda politica. Continuiamo, con convinzione, su questa strada" ha spiegato il vicesindaco Simone Villa che ha presentato il maxi piano di manutenzione nelle scuole.

Sono 8.711.000 € gli investimenti previsti per mettere in sicurezza gli istituti scolastici della città: "Gli investimenti vanno spinti soprattutto sull’edilizia scolastica, un settore che nei decenni scorsi è stati spesso lasciato ai margini. Si tratta di uno sforzo importante che dimostra la nostra volontà di continuare a lavorare sulla prevenzione, uscendo definitivamente dalla logica dell’emergenza e puntando sulla manutenzione".

Nuove pavimentazioni e rivestimenti, sostituzione di porte e serramenti, ristrutturazione servizi igienici con rifacimento degli impianti idrico-sanitari, adeguamento degli impianti elettrici, rifacimento delle coperture, nuovi serramenti e facciate per migliorare la performance energetica, sostituzione caldaie, adempimenti normativi in ambito di prevenzione incendi. In programma interventi a 360° sugli edifici scolastici di 16 istituti: Ardigò, Confalonieri, Sabìn, Zucchi, Elisa Sala, Bonatti, D’Acquisto, Rubinowicz, Don Milani, De Amicis, Puecher, Zara, Mirò, Libertà, Triante e Valentini. Lavori previsti anche in due centri sportivi per complessivi 500.000 €: il palazzetto Forti e Liberi e lo stadio Sada. Tutti i cantieri, in alcuni casi già in corso, si chiuderanno tra l’autunno, l’inverno e la prossima primavera.

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