Cronaca Briosco

La ladra disabile che chiedeva aiuto e passaggi per derubare le vittime finisce in carcere

La donna, paraplegica, pluripregiudicata, cercava di raggirare i malcapitati a cui sottraeva denaro e carte di credito. Già sottoposta ai domiciliari per altri reati ora è finita in carcere

Evasione, furto aggravato e spaccio di droga. Queste le accuse con cui nei giorni scorsi è finita in carcere, su esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare, una donna di 46 anni, italiana, residente a Briosco, paraplegica. La signora, già sottoposta agli arresti domiciliari e con una lunga lista di precedenti, è stata sorpresa in diverse occasioni fuori dalla propria abitazione, rendendosi responsabile del reato di evasione. E in alcune circostanze, dalle successive denunce, è emerso che durante le "fughe" di casa avrebbe colpito di nuovo, derubando ignare vittime a cui chiedeva passaggi in auto, facendo leva sulla propria condizioni di disabilità.

Chiede passaggi e deruba vittime

In meno di due settimane la 46enne ha collezionato quattro nuove denunce: lo scorso 3 settembre è stata denunciata dalla stazione dei carabinieri di Cremella per evasione e furto aggravato. Dopo essere evasa dalle mura domestiche, avrebbe raggirato un 32enne a cui aveva richiesto un passaggio, chiedendo aiuto proprio sfruttando la sua condizione di tetraplegica. Appena la donna è scesa dall'auto poi il 32enne si è accorto di essere stato derubato di denaro e carte di credito. Lo stesso è successo il 17 settembre quando a cadere vittime del raggiro sono state due donne di 55 e 57 anni. Nel giro di ventiquattro ore, tra il 5 e il 6 settembre, la 46enne era stata denunciata due volte per evasione e spaccio di sostanze stupefacenti. Il giorno dopo, il 18 settembre, i militari della stazione di Giussano hanno dato esecuzione all'ordinanza di custodia cautelare in carcere per la donna che ora si trova ristretta nel carcere di Bollate.

Lo shopping da 2mila euro con l'assegno rubato

Tra i precedenti della 46enne anche un furto commesso a Besana Brianza, nel dicembre 2019, all'interno di un negozio di abbigliamento dove aveva acquistato capi per un totale di 2.200 euro pagando poi con un assegno risultato fittizio e rubato. Sempre nello stesso anno si era resa responsabile di una aggressione per cui era scattata una denuncia per lesioni personali ai danni della badante della madre che aveva colpito con un sasso alla testa.

Solo qualche tempo fa invece a casa sua era stato rintracciato e arrestato un ragazzo sorpreso con della droga. I militari si erano recati nell'abitazione per un controllo e qui hanno trovato il giovane, un 23enne di origine marocchina. In tasca nascondeva qualche grammo di droga e all'arrivo dei carabinieri li ha aggrediti per riuscire a fuggire ed è scappato. Subito inseguito è stato raggiunto dopo qualche centinaio di metri e arrestato. 

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