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La refurtiva

La refurtiva

Camionista sequestrato e derubato da banda con pistola, arrestato 22enne con pc rubati

Un ragazzo di 22 anni con precedenti è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto per ricettazione dai carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Cassano d’Adda. Il furto e il sequestro poche ore prima a Cavenago

Mascherati e armati di pistola. Così due uomini hanno sequestrato un camionista nel cuore della notte. Lo hanno costretto a guidare a cavallo tra la Brianza e le porte di Milano fino a un'area industriale deserta. Un colpo studiato nei minimi dettagli perché appena il tir è arrivato nella nuova destinazione è stato "accolto" da una vera e propria squadra di complici che ha letteralmente svuotato il cassone. Tutta la merce (materiale informatico) è finita su due furgoni che poi sono fuggiti facendo perdere le loro tracce.

È successo tra lunedì e martedì 15 settembre tra Cavenago e Liscate, ma i carabinieri sono riusciti a recuperare parte della merce. E per l'uomo trovato con la refurtiva sono scattate le manette con l'accusa di ricettazione.

Il colpo nel cuore della notte

Tutto è iniziato intorno a mezzanotte a Cavenago dove l'autotrasportatore, mentre era in sosta all'esterno di un magazzino di una società di logistica, è stato aggredito da due malviventi mascherati, uno armato di pistola. I due sono saliti a bordo dell'autotreno e, minacciandolo con l'arma, lo hanno costretto a guidare fino a un'area industriale di Liscate. Una volta giunto a destinazione è entrato in azione "un numero imprecisato di complici" e in pochi attimi è sparito il carico. Il camionista è riuscito a chiamare le forze dell'ordine nel cuore della notte ma quando i carabinieri della stazione di Melzo sono intervenuti sul posto i malviventi erano già riusciti a scappare con la refurtiva.

Le indagini e il furgone con computer per mezzo milione

Intorno alle 8.45, tuttavia, i militari hanno trovato a Liscate un furgone sospetto con targa bulgara. Lo hanno seguito fino a Novegro (Segrate) dove il conducente del mezzo, resosi conto di aver attirato l'attenzione dei militari, ha abbandonato l'abitacolo e ha cercato di scappare a piedi. Tutto inutile: è stato rincorso e fermato.

Due furti in pochi giorni

Quest'ultimo però non è stato l'unico furto avvenuto in zona negli ultimi giorni nei pressi dell'azienda. Un altro autotrasportatore nel weekend era stato aggredito e rapinato a ridosso di un parcheggio nelle vicinanze dell'azienda. In questa occasione la banda aveva caricato il materiale elettronico su un furgone e poi era fuggita via. Qualche giorno dopo poi il secondo episodio, terminato con l'arresto. 

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