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La nuova vita dell'ex Borsa: operai al lavoro nell'area

Partendo da un restauro filologico dell’intero complesso edilizio – inagibile dal 2011 - si prevede la realizzazione di un centro di formazione con aule, laboratori e spazi polifunzionali

Operai al lavoro. Sono iniziati venerdì 30 giugno i lavori di pulizia e di sgombero del materiale nei giardini davanti all'edificio Ex-Borsa, all'angolo tra via Boccaccio e viale Regina Margherita, a Monza. Una volta terminate le operazioni preliminari potranno iniziare i veri lavori che faranno rivivere l'edificio a lungo abbandonato che sorge accanto alla Villa Reale.

Grazie a un finanziamento di 8 milioni di euro di cui 4 messi a disposizione da Regione Lombardia (e il resto da fondi comunali) l'ex Borsa è pronta a rinascere e a diventare un centro di formazione. La delibera per il recupero e il restauro dell’edificio di via Boccaccio inagibile dal 2011 era stato approvato dalla giunta lo scorso novembre 2022.

Operai ex Borsa

Il progetto e i tempi

Il progetto di restauro dell’intero complesso edilizio prevede la salvaguardia delle caratteristiche tipologiche architettoniche, con l’inserimento degli elementi progettuali necessari a consentire un moderno utilizzo sia a livello distributivo che impiantistico. “Permetterà inoltre di ampliare l’offerta formativa già esistente sul territorio monzese anche grazie all’apertura di corsi serali, offrire più spazio (laboratori e aule didattiche speciali) idoneo allo svolgimento delle attività, permettere l’apertura di corsi post diploma e corsi liberi aperti alla cittadinanza, e l’apertura in rete della biblioteca con il suo patrimonio di testi specialistici” avevano illustrato dal municipio.

“Questo edificio che appartiene al corpo monumentale della Villa Reale, merita un intervento di qualità e di grande respiro – aveva spiegato il sndaco Paolo Pilotto, Presidente del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza – I muri stessi di questo luogo raccontano di un passato ricco di storia e di umanità, a partire dalla prestigiosa civica scuola “Paolo Borsa”, che ha saputo formare veri e propri talenti: professionisti che hanno lasciato il segno nel tessuto produttivo di Monza e della Brianza e che hanno segnato in modo indelebile il “saper fare” di questa terra: ora si tratta di ripartire e di individuare nuovi solchi di tracciare, al passo con i tempi e con i nuovi bisogni formativi”.

Partendo da un restauro filologico dell’intero complesso edilizio – inagibile dal 2011 - si prevede la realizzazione di aule, laboratori e spazi polifunzionali distribuiti tra il primo e il secondo piano, oltre a ad altre aree amministrative e didattiche. L’intervento riguarda una superficie complessiva di circa 1600 mq per piano, per un totale di 3200 e una volumetria di circa 12.000 mc.

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