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Martedì, 27 Settembre 2022
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Luigi de Magistris in visita a Monza (ma non in Autodromo)

Tappa al cimitero di San Fruttuoso

Nella domenica del Gran Premio Luigi de Magistris - ex magistrato ed ex sindaco di Napoli - è venuto in visita a Monza. Non per il Gran Premio, ma per ricordare e onorare Lea Garofalo la testimone di giustizia uccisa per mano della ‘ndrangheta e il cui corpo  è stato trovato a Monza. 

Un incontro davanti al cimitero di San Fruttuoso dove è posta la lapide in onore della 35enne uccisa dalla malavita organizzata. Luigi de Magistris - portavoce nazionale di Unione popolare - ha incontrato i monzesi per parlare di impegno civile, lotta alla mafia, rispetto delle leggi. Un incontro durante il quale Luigi de Magistris ha parlato dell'impegno contro la borghesia mafiosa che, soprattutto al Nord (Brianza compresa), continua ad operare. 

Ma soprattutto per ricordare Lea Garofalo. Un nome che Monza non ha mai dimenticato dopo che il suo corpo è stato trovato in un cantiere in via Marelli, nel quartiere di San Fruttuoso. Dopo essere stata uccisa, Lea doveva essere anche carbonizzata, e un 'pentito' del commando aveva portato gli inquirenti sul luogo del delitto. Sposata con Carlo Cosco, boss dell’omonima ‘ndrina, la donna aveva deciso di testimoniare in un processo contro il marito, allo scopo di affrancarsi dalla famiglia mafiosa e per dare un futuro migliore all’amata figlia Denise. Un gesto d’amore che le è costato la vita. Per questo ‘tradimento’ la ‘ndrangheta ha ordinato il suo sequestro e la sua condanna a morte.

Dal novembre 2010 ad oggi, ogni 24 novembre Monza ricorda Lea Garofalo con tante iniziative. Fuori dal cimitero di San Fruttuoso c’è una targa che la ricorda in maniera permanente. Dentro il cimitero, grazie all’artista di quartiere Ernesto Galimberti, recentemente scomparso, è stata installa, il 24 novembre 2013, una scultura denominata 'La porta del dolore' che ricorda Lea Garofalo per il suo coraggio e la sua forza nel non piegarsi alla violenza e alla sopraffazione della 'ndrangheta.

Nel maggio 2016 nel parco della Boscherona, sempre nel quartiere, viene inaugurato “l’orto e il giardino didattico” dedicato a Lea Garofalo. Luogo per “…le giovani generazioni che lo frequenteranno, occasione per ricordare la sua storia esemplare di coraggio civile”, come recita il cartello che accoglie i visitatori. Il 14 marzo del 2018 a Lea Garofalo viene conferita ad memoriam, dalla Presidenza della Repubblica, la Medaglia d’oro al Merito Civile.

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