Lunedì, 27 Settembre 2021
Cronaca Mezzago

"Sono disgustato": la rabbia del sindaco dopo il furto nelle scuole

La refurtiva: i pochi spiccioli delle macchinette del caffè

“Ma dove siamo arrivati? Vado a dormire disgustato”. Sono queste le parole di Massimiliano Rivabeni, sindaco di Mezzago, che nella notte di lunedì 26 luglio ha scoperto che i ladri si erano introdotti nelle scuole del paese, e avevano rubato le monetine dalle macchinette delle bibite.

La denuncia direttamente sulla pagina social dove il primo cittadino, profondamente amareggiato, alle 2 di notte, al rientro dai sopralluoghi, ha raccontato quanto successo.

Rivabeni riceve diverse telefonate di allarme dalle scuole. Decide quindi di avvisare immediatamente i carabinieri. Poi il sopralluogo per vedere di persona quello che era successo.

Qualcuno si era intrufolato nelle scuole elementari, forzando l’ingresso e lasciando per terra un cacciavite. Giusto il tempo di rubare i pochi centesimi contenuti nella macchinetta del caffè di una scuola da mesi deserta, per poi scappare via. Stessa scena anche alla scuola media, mentre all’asilo c'erano solo segni di tentativo di effrazione, ma i ladri non erano riusciti ad entrare.

Grande lo sconforto del primo cittadino. “Ma dove siamo arrivati? - scrive sui social - Danneggiare e scassare infissi per pochi spiccioli che si possono trovare in un distributore, peraltro in periodo estivo di chiusura delle scuole? E non dimentichiamo gli ingenti danni che possono essere causati , come quelli al parquet della materna dell'ultima effrazione. Disgustato vado a dormire. Buona notte”.

Il sindaco già in passato aveva condiviso sui social i suoi interventi "notturni” in seguito alle segnalazioni dei cittadini. A giugno aveva cercato di intavolare un dialogo con un gruppo di giovani che si era riunito fuori da un locale e che, malgrado l’orario, continuava a far baccano disturbando i residenti.

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