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I carabinieri sul luogo del delitto (Foto Bennati/MonzaToday)

I carabinieri sul luogo del delitto (Foto Bennati/MonzaToday)

Duplice omicidio-suicidio in ditta: il padre e la compagna vivevano a Nova Milanese

Le due vittime uccise dai colpi di pistola esplosi dal figlio del titolare abitavano in Brianza. Il dramma nella serata di lunedì alla Seri Cart di Cormano

Ha impugnato una pistola e si è presentato nella ditta di famiglia per uccidere il padre e la compagna di lui. Poi si è puntato il revolver 357 Magnum alla testa e si è suicidato.

Due delle vittime del duplice omicidio-suicidio di Cormano, avvenuto lunedì sera alla Seri Cart di via Zara, abitavano in Brianza. Il titolare dell'attività, Romano Platini, sessantacinque anni, e la compagna Anita Salsi, raggiunti da alcuni colpi di arma da fuoco esplosi dal figlio dell'uomo negli uffici della ditta, erano residenti a Nova Milanese, in via Locatelli.

Secondo quanto ricostruito dai militari dell'Arma il dramma si sarebbe consumato intorno alle 19 quando il figlio 43enne del titolare, licenziato qualche giorno prima, si è presentato in azienda. A trovare i corpi senza vita del padre, della donna e del fratello Maurizio Platini, è stato il fratello minore. 

Vicino al cadavere del 43enne, rinvenuto nel corridoio, è stata trovata anche la pistola usata per il duplice delitto-suicidio che ora è stata sequestrata. All'origine del delitto ci sarebbero questioni legate a dissidi in ambito lavorativo. 

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