menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La droga, i soldi e l'arma sequestrata

La droga, i soldi e l'arma sequestrata

Spaccio di droga tra il verde: pusher armati arrestati dai carabinieri

Droga, soldi e anche una pistola con cui due spacciatori marocchini hanno opposto resistenza ai militari della compagnia di Vimercate che li hanno arrestati

Avevano trasformato l'area boschiva attorno a "Cascina Rossino", a Ornago, nella loro zona di spaccio, nascondendo droga, contanti e anche un'arma. Qui due pusher marocchini in Brianza facevano da padroni, gestendo un giro di spaccio e consegnando la sostanza stupefacente ai clienti che raggiungevano l'area boschiva per acquistare la droga.

Ad accorgersi dell'insolito "traffico" di persone e presenze sospette sono stati i frequentatori dell'area che, allarmati, hanno allertato subito i carabinieri. I militari della compagnia di Vimercate hanno tenuto sotto stretta osservazione la zona, individuando due spacciatori che, per eludere le forze dell'ordine, sfruttavano a loro vantaggio gli anfratti del luogo per nascondere la droga e i proventi dell'illecita attività.

Giovedì, durante un intervento, i carabinieri hanno arrestato i due pusher, 24 e 31 anni, entrambi pregiudicati e senza fissa dimora: i due malviventi però erano armati e hanno opposto resistenza ai carabinieri che nella tarda serata hanno individuato il nascondiglio e fatto irruzione.

I due, in possesso di una pistola 357 “magnum” con matricola abrasa, hanno tentato la fuga ma sono stati raggiunti permettendo ai militari di rinvenire e sequestrare oltre 60 grammi tra eroina e cocaina, materiale per il confezionamento e 1200 euro.

Dagli accertamenti successivi effettuati in caserma è emerso che il 31enne aveva un passaporto, una patente di guida ed un permesso di soggiorno falsi e su di lui pendeva un provvedimento definitivo di pena per 11 anni e 3 mesi per associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.

Il loro volume d'affari giornaliero era pari a circa 5mila euro, tutti soldi provento di spaccio. Uno dei due soggetti, dalle risultanze investigative dell'Arma è risultato essere un amico e collega dello spacciatore ucciso a Cambiago lo scorso 7 novembre del 2014 con un colpo di fucile

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Sicurezza

Come eliminare la puzza di fumo dalla tua casa

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MonzaToday è in caricamento