Domenica, 21 Luglio 2024
Cronaca

L'uomo che tenta di truffare Mimmo l'egiziano: "Attenti a quel messaggio"

Il noto custode che ha aiutato le forze dell'ordine ad arrestare oltre una trentina di ladri non è caduto nella rete del truffatore

Probabilmente non conosceva bene quell’uomo al quale aveva inviato quel messaggio su Messanger nel tentativo di avere una risposta e poi un contatto diretto. A quel punto, probabilmente, sarebbe scattata la truffa. Ma il destinatario del messaggio era Mimmo l’egiziano, il custode di una palazzina signorile vicino all’ospedale San Gerardo di Monza noto in città (ma non solo) per  aver fermato centinaia di malintenzionati e aiutato le forze dell’ordine ad arrestare oltre una trentina tra ladri e rapinatori.

Questa volta, però, il furfante viaggiava in rete. “Ho ricevuto il messaggio su Messanger - spiega Mimmo a MonzaToday -. Non conoscevo quell’uomo e non faceva parte dei miei amici su Facebook”. Un messaggio che cercava di toccare il cuore del suo destinatario. Chi lo aveva inviato, infatti, si scusava di averlo contattato con i social e gli confidava di avere un male incurabile.

Secondo quanto gli avrebbero detto i medici aveva poco da vivere e quindi aveva deciso di contattare Mimmo l’egiziano per donargli quei 270mila euro che aveva in banca. “Mi ha scritto che non aveva eredi - prosegue Mimmo - e che non avrebbe voluto lasciare quei soldi all’istituto bancario. Avrebbe voluto lasciarli a me, perché sono una persona che ha fede in Dio”. Mimmo ha sentito subito puzza di bruciato. Non ha risposto al messaggio e lo ha inviato ad amici e conoscenti per metterli in guardia. “State attenti - conclude -. Se vi arrivano messaggi di questo tipo è evidente che sono truffe. Non rispondete”. In caso di dubbi l’invito è a telefonare subito al 112.

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