La Regione dalla parte delle donne: fondi per nuovi centri antiviolenza

L'assessore alle Pari Opportunità Paola Bulbarelli: "Con questi finanziamenti vogliamo aiutare concretamente tutte quelle donne che chiedono, e devono avere, risposte vere"

violenza16 centri antiviolenza in Lombardia sono pochi.

Aprire altri luoghi dove le donne possano trovare ascolto e accoglienza è una delle priorità che l’assessore alle Pari Opportunità della Regione, Paola Bulbarelli, indica tra gli obiettivi della delibera approvata dalla Giunta Regionale che mette a disposizione un milione di euro per sostenere i progetti dei centri antiviolenza.

Innanzitutto occorre costruirne altri per offrire quel sostegno che potrebbe evitare tante tragedie, quel coraggio di denunciare o scappare che a molte donne, vittime di soprusi, oggi manca.

''Con questi finanziamenti - spiega l'assessore Bulbarelli - vogliamo aiutare concretamente tutte quelle donne che chiedono, e devono avere, risposte vere, che possano toccare con mano. In Lombardia, in base alle disposizioni dell'Unione europea, dovrebbe esserci un centro antiviolenza ogni 50.000 abitanti, noi ne abbiamo solo 16”.

In cantiere inoltre c’è un piano regionale antiviolenza che partirà dal censimento degli enti che operano sul territorio per aiutare le donne contro la violenza.

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