Futuro del Gp, l'assessore regionale Sala scrive al premier

Una lettera a Renzi "per sbloccare definitivamente la questione e permettere a Regione Lombardia di investire nel circuito". Tra i progetti futuri per l'Autodromo c'è una pista di kart e il bike sharing

La foto postata su Facebook dall'assessore Sala

"Monza ha fatto la storia della Formula 1 e la Formula 1 deve rimanere a Monza, in Lombardia, in Italia".

Con queste parole l'assessore regionale Fabrizio Sala ha commentato l'iniziativa di cui si è fatto carico per salvare il futuro dell'Autodromo di Monza e del Gran Premio di Formula Uno dopo la bufera scatenata dalle parole di Ecclestone con la cancellazione della tappa di Germania, in direzione di una competizione pronta ad abbandonare l'Europa e volgersi ai paesi asiatici.

"Oggi scriverò una lettera al presidente del consiglio dei ministri per chiedere un appuntamento a Matteo Renzi e spiegare perchè è necessaria una norma che non ha nessun aggravio per le casse dello Stato ma che permette all'Italia, non solo a Monza o alla Lombardia, di mantenere il suo Gran Premio di Formula 1" ha spiegato Sala, annunciando la richiesta di un incontro con il premier sul tema.

A margine di una conferenza stampa organizzata nel tempio della velocità monzese martedì mattina per illustrare il calendario degli eventi e delle manifestazioni in programma in Autodromo l'assessore ha anche aggiunto "Regione Lombardia non solo è pronta a investire sull'autodromo di Monza, ma a destinare oltre il doppio degli 8 milioni di euro che dovrebbe pagare come tasse entrando a far parte della proprietà di Parco e circuito automobilistico". Durante l'appuntamento sono intervenuti anche Andrea Dell'Orto, Presidente Sias, a cui Sala ha rivolto i complimenti "per il lavoro svolto" e Ivan Capelli, Presidente di Aci Milano. 

“Dal 1922, anno della sua costruzione, l’Autodromo di Monza non rappresenta solo un circuito sportivo, è un pezzo di storia del nostro territorio, del Paese Italia, che appartiene al patrimonio collettivo di tutti noi”, ha affermato il presidente dell’Automobile Club Milano.

Oltre alle iniziative in programma sono state presentate le principali linee strategiche di sviluppo e di investimento sull'impianto a fronte dell'obiettivo del pareggio di bilancio, con la previsione di raggiungere utili a doppia cifra nel 2016.

"Expo è un'opportunità se porta qui turisti" -ha dichiarato il Presidente Dell'Orto- "Il Tempio della Velocità, sarà aperto prima possibile, ristruttureremo la curva parabolica, realizzeremo una pista di kart e renderemo fruibile un servizio di bike sharing per far diventare l'autodromo un posto in cui andare la domenica con la famiglia".

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