La Provincia contro i tagli che strangolano i bilanci: "un grave disservizio per i cittadini”

Venerdì nella sede dell'ente provinciale di via Grigna a Monza si è svolto un incontro con il sottosegretario all'Economia Pierpaolo Baretta sul tema del futuro delle autonomie locali

Venerdì pomeriggio a Monza il sottosegretario all’Economia Pierpaolo Baretta è stato presente, su invito del Presidente della Provincia Gigi Ponti, all’incontro organizzato nella sede dell’ente di via Grigna sul tema del futuro delle autonomie locali.

Insieme a lui e ai sindaci della Brianza c’erano anche i senatori del territorio Andrea Mandelli e Lucrezia Ricchiuti.

L’obiettivo del momento di confronto che si è svolto venerdì pomeriggio era l’analisi dello stato in cui versano gli enti locali in termini di risorse economiche, continuamente costretti a restare a galla e a fare bene nonostante i faticosi equilibri di bilancio imposti dalle ultime manovre finanziarie all’insegna di una continua “spending review”.

Il Presidente Ponti ha sottolineato l’insostenibilità dei tagli richiesti alle Province nel 2015. Nello specifico caso della Brianza lo sforzo richiesto è pari 19.383.754 euro. “Non possiamo permetterci adesso un taglio che supera il 30% della nostra spesa - ha ribadito il Presidente – un taglio ingiusto, che mette a serio rischio i servizi ai cittadini: strade, scuole, trasporto pubblico che sono funzioni assegnate proprio a noi dalla Legge”.

La giovane provincia di Monza e Brianza, trasformata in ente di secondo livello dalla riforma Delrio a pochi anni dalla sua nascita, oltre alle manovre finanziarie e ai tagli previsti deve fare i conti con 7.600.000 euro di mutui ereditati dallo scorporo con Milano che vanno a ridurre, insieme ai prelievi, le risorse di cui dispone per l’erogazione di servizi e per il suo funzionamento.

Il Presidente Ponti infatti ha spiegato che i tributi provinciali versati in Brianza ammontano a 60.173.000 Euro, sommando il gettito di IPT, RCAuto e tributo ambientale. Da questa cifra i tagli e le manovre finanziarie varate dallo Stato negli ultimi anni prelevano direttamente 41.887.000 euro. Con 11.913.000 euro la Provincia di Monza e Brianza secondo le direttive in corso dovrebbe svolgere le funzioni provinciali fondamentali e garantire servizi ai cittadini.

“L’autonomia degli Enti Locali è un valore per i territori – ha detto Ponti – che da sempre riconoscono nelle Istituzioni il proprio punto di riferimento e un ruolo ben preciso nel coordinamento dei servizi: svilire gli Enti Locali, Province in primis, strangolando i bilanci non è più un problema degli Amministratori, ma un grave disservizio nei confronti dei cittadini”.

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