Cavalcavia Milano-Meda, dalla Regione arrivano 200mila euro per tenerli monitorati

La Regione ha stanziato 200mila euro per finanziere le operazioni di monitoraggio dei ponti. Arriva un accordo anche con il politecnico di Milano

Un cavalcavia della Milano-Meda

Uno stanziamento di 200mila euro per finanziare le operazioni di monitoraggio dei ponti sulla Sp ex Ss dei Giovi - Milano-Meda. Lo prevede una delibera approvata lunedì 26 novembre dalla Giunta regionale lombarda, su proposta dell'assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi, che include lo schema di accordo di collaborazione tra Regione Lombardia, Città metropolitana di Milano e Provincia di Monza e Brianza per la definizione dei rispettivi impegni. Non solo: il Pirellone ha stretto un accordo anche con il Politecnico di Milano per la definizione di criteri e linee guida per la manutenzione e la gestione delle infrastrutture viarie, con particolare riferimento a ponti e viadotti. 

"Come Regione - ha spiegato Terzi - mettiamo in campo ulteriori risorse supportando gli enti gestori nelle attività di ispezione e analisi, a conferma di un impegno che da parte nostra non č mai venuto meno. In tempi non sospetti avevamo infatti stanziato 3.250mila per la riqualificazione di questa strada provinciale caratterizzata da flussi di traffico molto rilevanti, nonché per gli interventi di consolidamento e messa in sicurezza di 4 ponti". 

Dei 200mila euro stanziati, 130mila sono destinati alla Provincia di Monza e 70mila alla Città metropolitana di Milano. Al politecnico di Milano, invece, saranno destinati 1 milione e 341mila euro per il triennio 2018-2020. 

Politecnico di Milano sorveglierà i ponti

"L'intesa con il Politecnico - ha spiegato l'assessore Terzi - consentirà di predisporre un modello di monitoraggio delle infrastrutture stradali e in particolare dei ponti in Lombardia, in modo da individuare le priorità su cui intervenire di volta in volta di concerto con gli enti gestori (Province, Città Metropolitana, Anas e Comuni). Il Politecnico si occuperà di redigere linee guida aggiornate per la classificazione, la diagnostica, il monitoraggio, l'analisi previsionale sul ciclo vita dei manufatti e la redazione di piani per la manutenzione, definendo dunque gli indicatori utili per l'identificazione del rischio infrastrutturale e la conseguente programmazione degli interventi".

"Siamo convinti - ha continuato Terzi - che le Regioni possano svolgere un ruolo importante per rendere le infrastrutture più sicure ed efficienti. Per questo motivo, in seguito all'accordo col Politecnico, istituiremo una cabina di regia a livello regionale per il coordinamento delle attività di monitoraggio e manutenzione delle reti di trasporto, con la partecipazione dei vari enti preposti alla gestione. L'obiettivo è mettere in campo tutto ciò che è necessario per salvaguardare la sicurezza dei cittadini: per farlo andiamo anche oltre le prerogative e le competenze della Regione, dato che monitoraggio e manutenzione della rete infrastrutturale sono in carico ai soggetti gestori". 

"Attraverso questo accordo mettiamo a disposizione le competenze dei nostri dipartimenti e dei nostri ricercatori - ha aggiunto Ferruccio Resta, rettore del Politecnico di Milano - per proporre un'analisi attenta del rischio e dell'impatto dei necessari interventi infrastrutturali. Uno studio che definisce linee guide supportate da casi dimostratori che ne evidenzino la fattibilità tecnica, anche grazie all'uso delle più moderne tecnologie".

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