Inaugurato il nuovo centro antiviolenza sulle donne di Lissone: 59 i casi trattati nel 2017

Tra il 2016 e il 2017 è raddoppiato il numero delle donne che si sono rivolte al centro

Un momento della cerimonia di inaugurazione

Nella giornata di mercoledì 6 giugno è stata inaugurata la nuova sede di via Como dello sportello antiviolenza di Lissone. Il nuovo sportello è stato realizzato all'interno della Rete Artemide nell'ambito di un accordo con Regione Lombardia che ha attivato i servizi di prevenzione, contrasto e sostegno a favore di donne vittime di violenza con la collaborazione e il finanziamento degli ambiti territoriali di Carate Brianza, Monza, Desio, Seregno, Vimercate e dell'assessorato alla Persona del Comune di Lissone.

La Rete Artemide nasce nel 2010, l’attività di supporto alle donne maltrattate inizia  a Lissone nel 2015. Oggi, con l’implementazione del servizio, voluto fortemente dai 13 comuni dell’ambito caratese, trova una nuova sede che risponde in modo migliore alle esigenze di sicurezza, accessibilità e riservatezza.

L’incremento dell’utenza e la necessità di disporre di una sede autonoma hanno spinto l’Amministrazione Comunale ad attivarsi per individuare uno spazio autonomo e indipendente che da oggi entra in funzione a pieno regime. "La presenza dello sportello Centro Aiuto Donne Maltrattate sul nostro territorio è il segno di una attenzione ad un bisogno che non sempre riesce ad esprimersi per cultura, per paura, per sottovalutazione – dichiara Concettina Monguzzi, sindaco di Lissone - Invece la problematica della violenza di genere sta assumendo connotazioni così grandi che spaventano e stanno modificando le relazioni e anche lo stare in famiglia. Stiamo offrendo un servizio che è una presenza silenziosa, discreta, ma allo stesso tempo preparata ed efficiente".

I dati

Nel 2017, nella sede di Lissone sono state accolte 59 donne, in netta crescita rispetto alle 31 nel 2016. Tra loro 45 risiedono nell'ambito territoriale di Carate, 14 invece in quelli di Monza, Desio e Seregno. Complessivamente, su 93 figli, 61 sono quelli minorenni che richiedono una tutela e un’attenzione particolare. Delle 59 donne accolte nel 2017, 45 sono italiane mentre 14 di origine straniera. I maltrattanti sono in 39 casi i partner, in 13 casi gli ex partner e in 9 casi familiari o estranei.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid, Lombardia dice addio alla zona rossa? Fontana: "Vicini ad allentamento delle misure"

  • Monza, Lombardia diventa zona arancione: le faq per capire cosa si può fare e cosa no

  • Omicidio a Monza, uomo ucciso a coltellate in via Fiume: morto 42enne

  • C'è una prof. brianzola tra le cento donne più influenti al mondo

  • Covid, "Probabile terza ondata in Lombardia": la Regione studia il piano per il vaccino

  • Ucciso a coltellate in strada a San Rocco, morto un uomo di 42 anni a Monza

Torna su
MonzaToday è in caricamento