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Giovedì, 25 Aprile 2024
Le belle storie

Ale ed Edo i due ragazzi autistici che celebrano il 2 aprile con un'assunzione a tempo indeterminato

Una bella notizia per i due camerieri di PizzAut e soprattutto per i loro genitori che adesso vedono davvero un futuro di autonomia per i loro ragazzi

Alessandro ed Edoardo sono due ragazzi autistici e oggi celebrano la Giornata mondiale di sensibilizzazione sull’autismo con un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Una bella soddisfazione per i 2 giovani camerieri in servizio da PizzAut, la prima pizzeria in Italia gestita da persone con autismo. Una notizia che riempie di immensa gioia, non solo i due ragazzi e Nico Acampora anima di PizzAut, ma anche i genitori dei due giovani camerieri “aut” che adesso vedono davvero concretizzarsi un futuro di autonomia e normalità per i figli.

“Il 2 aprile è la Giornata Mondiale di sensibilizzazione sull'autismo e noi non facciamo chiacchiere, pur fra mille difficoltà preferiamo fare cose vere e concrete che cambiano la vita dei ragazzi e delle loro famiglie – spiega Nico Acampora -. Festeggeremo le nuove assunzioni il Primo Maggio, festa dei lavoratori (oltre anniversario, nel 2021, dell’apertura del primo PizzAut a Cassina de’ Pecchi, nel Milanese, ndr). Oggi ci tenevamo ad anticiparvelo. Denunciare le mancanze è importante come raccontare le cose belle. Costruire un Futuro di dignità e lavoro per le persone autistiche è possibile, tutti i giorni...non solo il 2 aprile”. Un ringraziamento, poi, alle aziende Autogrill e Murata che sostengono PizzAut. E in questo fine settimana di festa Nico Acampora e i suoi ragazzi sono stati impegnati in tv a far conoscere il grande progetto della pizzeria monzese dove viene preparata “la pizza più buona della galassia conosciuta”.

Domenica 31 marzo Nico Acampora - insieme a Lorenzo, Matteo e Letizia pizzaiolo e camerieri autistici che lavorano nel locale monzese – sono stati ospiti di Domenica In. Una lunga intervista con Mara Venier (alla quale è stata dedicata anche una pizza), parlando della storia di Nico, del progetto, della realtà delle famiglie che hanno un figlio autistico, e della possibilità di realizzare i sogni se c’è (anche) il sostegno delle imprese. PizzAut ne è il simbolo concreto con 2 ristoranti (uno a Cassina de’ Pecchi, e l’altro a Monza); 35 ragazzi autistici che lavorano; 2 mesi di attesa per cenare nei locali; 300 pizze quelle che ogni sera sforna il mitico pizzaiolo Matteo. Ma c’è ancora tanta strada da fare, come hanno ricordato Franco e Andrea dell’impresa sociale I bambini delle fate che sostengono il progetto di PizzAut e oltre altri 100 progetti a sostegno di iniziative imprenditoriali a favore dei ragazzi autistici in tutta Italia. “Abbiamo cambiato la vita di tanti ragazzi – ha ricordato Franco a Domenica In -. In Italia sono oltre 600mila i ragazzi autistici. Noi ne seguiamo circa 4mila”. L’appello alle aziende e agli imprenditori per sostenere i progetti, regalando così vita, autonomia e lavoro a tanti ragazzi. 

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