rotate-mobile
Domenica, 3 Luglio 2022
Attualità

Emergenza suicidi in carcere: la politica monzese si mobilita

Paolo Piffer chiede una commissione consiliare ad hoc

Nei giorni scorsi un detenuto si è tolto la vita nel carcere di Monza. Aveva 33 anni e avrebbe dovuto scontare ancora due anni di pena, ma ha compiuto il gesto estremo inalando il gas del fornello che aveva nella cella. Un gesto che ha scosso la politica monzese. Il consigliere Paolo Piffer (Civicamente) ha chiesto la convocazione di una commissione consiliare ad hoc proprio sul tema dell'emergenza nelle carceri, e in particolare in quello monzese. 

"In Italia dall'inizio dell'anno sono 22 i detenuti che si sono tolti la vita - commenta il consiliere di minoranza -. Proprio qualche settimana fa avevo accompagnato la parlamentare Lia Quartapelle (Pd) a visitare il nostro carcere, ed era uscita decisamente preoccupata. Al netto dell’emergenza sanitaria, che ha ovviamente complicato il tutto, le condizioni dei detenuti, così come quelle degli agenti, sono al limite. Mancano risorse, manca personale, la politica a tutti i livelli sembra limitarsi a passerelle di facciata e tavoli di lavoro dove non si conclude nulla. Serve subito una riforma seria e radicale. Investire nel carcere vuol dire investire nella sicurezza di tutti i cittadini". Da qui la richiesta di una commissione consiliare ad hoc alla quale invitare anche il sindaco, la direttrice del carcere, una rappresentanza della polizia penitenziaria, e una dell'area educativa e dell'area sanitaria.

Sulla vicenda emergenza carcere interviene anche la consigliera Francesca Pontani (Italia Viva). "Il carcere di Monza è una casa circondariale, non una casa di reclusione, ma in questi due anni è avvenuta la trasformazione. Così a un sovraffollamento già chiaro a tutti, si sono sovrapposti altri problemi strutturali e organizzativi dovuti al covid. E' triste pensare che in una città come Monza nessuno abbia risposto alla richiesta di un garante cittadino promossa da una mozione che avevo sottoscritto con il collega Marco Lamperti (Pd). C'è un regolamento, c'è la volontà dell'amministrazione. Manca chi si proponga. Il carcere di Monza è un pezzo della nostra città e segno della nostra civiltà". 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Emergenza suicidi in carcere: la politica monzese si mobilita

MonzaToday è in caricamento