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Musei chiusi: Monza reagisce allestendo una mostra alla ex Casa degli Umiliati

L'evento, inserito nelle attività per l'anniversario del regicidio, è stato più volte rimandato. L'assessore alla Cultura Massimiliano Longo ha comunque voluto allestire la mostra. "Mi auguro che possa essere ammirata il prima possibile dal vivo". Per adesso un assaggio dell'allestimento lo si trova in rete

Monza sfida la zona rossa a suon di arte e storia. Nei giorni scorsi ai Musei Civici è stata allestita la mostra con i cimeli dell’epoca umbertina messi a disposizione da tre collezionisti del territorio (Pasquale Alessandro Griesi, Vincenzo Panza e Fabrizio Bava).

Ma per adesso i visitatori non possono ammirarla, né si hanno indicazioni su possibili date di riapertura dei musei in Lombardia. Molto probabilmente non in tempi brevi.

L’evento – inserito nella rassegna di attività promosse l’anno scorso in occasione del 120esimo anniversario dell’uccisione del re – era in programma già in autunno, ma l’emergenza sanitaria ha fermato tutto.

Adesso, malgrado l’emergenza continui e la Lombardia fino alla fine di gennaio è dichiarata zona rossa (con la chiusura anche dei musei), l’assessore alla Cultura Massimiliano Longo ha voluto comunque dare un segno di ritorno alla vita e alla normalità.

Negli spazi museali della ex Casa degli umiliati sono esposti decine di cimeli: quadri del re Umberto I da giovane, diverse sciabole dell’epoca, una bandiera italiana di quel periodo, un elmo di cavalleria umbertino,  un quadro di Umberto con all’interno la sua biografia, alcune spazzole, un dipinto raro della madre Maria Adelaide, uniformi e una sella umbertina. Oltre a una serie di cimeli degli ordini dinastici della Real Casa Savoia.

“Questa mostra, a causa della pandemia, è stata più volte riprogrammata – spiega l’assessore Longo -. Alla fine abbiamo deciso comunque di allestirla nella speranza di poterla aprire al pubblico il prima possibile. Per il Comune non ci sono stati costi: la mostra è stata donata dagli stessi collezionisti”.

Qualora la pandemia dovesse rinviare a data da destinarsi la riapertura dei musei, Longo pensa comunque di portare l’evento nelle case dei brianzoli. “Faremo, come già accaduto nei mesi scorsi, eventi in diretta. La formula della cultura portata a casa delle persone ha riscosso un grande successo”.

Nel frattempo una breve visita guidata della mostra è già disponibile in rete. Nei giorni scorsi il giornalista e blogger milanese Andrea Cherchi ha visitato l’allestimento e realizzato un video di sei minuti dove vengono mostrate e spiegate alcune delle opere più preziose. Il video è sul suo profilo Facebook.

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