Aggredisce l'ex moglie in lavanderia e poi torna nel negozio: 48enne finisce in carcere

La prima aggressione risale a inizio novembre e nonostante il divieto di avvicinamento e i domiciliari l'uomo si era ripresentato nel negozio della donna. Ora andrà in carcere

Si era presentato ubriaco nella lavanderia della ex moglie, a Monza, e dopo averla insultata le aveva stretto le mani al collo, sbattendola a terra come se volesse strangolarla. La donna era riuscita a trovare il coraggio di divincolarsi, scappare e rinchiudersi in auto da dove aveva chiamato la polizia che, in soli tre minuti, era arrivata sul posto.

Un incubo che sembrava finito ma che invece, purtroppo, si è ripresentato quando l'ex marito, 48 anni, è evaso dai domiciliari e si è ripresentato nel negozio dove lavora la donna per perseguitarla. Adesso però non potrà più farlo perchè il 48enne - dopo le violazioni delle misure disposte - andrà in carcere.

La donna in passato aveva presentato anche altre denunce dopo una lunga serie tra minacce, insulti, telefonate e continue richieste di soldi dopo la separazione avvenuta un paio d'anni fa tra la coppia. A inizio novembre poi l'arresto con il nuovo dispositivo di intervento "codice rosso". 

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