Il Papa a Monza, i numeri della messa che resterà nella storia

Un milione i fedeli accorsi nel Parco e una macchina organizzativa perfetta

Una visita storica che resterà per molto tempo nei cuori di chi l'ha vissuta come protegonista e ha respirato l'emozione di una giornata straordinaria. La messa di Papa Francesco nel Parco di Monza è ufficialmente terminata ma in città, ha detto il sindaco di Monza Roberto Scagatti, si respira ancora l'energia che il Pontefice è riuscito a portare.

Mercoledì mattina in Prefettura a Monza si è tenuto l'incontro tra il Prefetto Giovanna Vilasi e i responsabili locali delle forze dell'ordine e degli enti che hanno collaborato alla realizzazione delle varie fasi dell'evento.

Secondo i numeri resi noti, a Monza sabato 25 marzo, in occasione della messa di Papa Francesco, sono arrivati quasi un milione di fedeli e la macchina organizzativa approntata in previsione dell'evento ha funzionato perfettamente. 

Sono stati mille e settantaquattro gli autobus che hanno accompagnato nel Parco i pellegrini giunti da ogni parte della Provincia e dall'Italia per la messa. Oltre quattrocento invece i treni che sabato 25 marzo hanno garantito gli spostamenti ai pellegrini. Proprio in stazione, durante il deflusso, si sono registrate le principali criticità della giornata quando, intorno alle 20 migliaia di fedeli si sono ritrovati bloccati nel piazzale in attesa di poter accedere alla banchina e salire su un convoglio. Qui, spiegano dalla Prefettura, "si è concentrato un numero di persone nettamente superiore a quello atteso. Molti fedeli infatti hanno preferito per il rientro seguire un percorso differente da quello di arrivo". 

Seimila invece  i fedeli che hanno scelto i mezzi messi a disposizione dal trasorto pubblico locale per gli spostaenti. Oltre 5mila persone invece hanno scelto la bicicletta e 4800 velocipedi sono stati ospitati nel parcheggio interrato della provincia di Monza e Brianza in via Grigna e negli oratori cittadini.

Oltre ai ringraziamenti espressi alle forze dell'ordine e alle Polizie Locale dei comuni coinvolti, il Prefetto ha anche rivolto un sentito ringraziamento ai volontari, che hanno offerto un supporto determinante per l'orgaizzazione e la gestione dell'evento, e ai cittadini.

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"Un grato pensiero il Prefetto ha rivolto ai cittadini monzesi e a quelli dei comuni limitrofi che hanno perfettamente compreso l'importanza della giornata, accettando i disagi sul fronte della mobilità, connessi alla scelta strategica di interdire la circolazione nella 'zona rossa', che si sono resi necessari per assicurare le prioritarie esigenze di sicurezza" rendono noto da via Prina.

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