Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca

Uccise una persona e ne ferì due: assolto perché “delirava”

La Corte d'Assise del tribunale di Monza ha assolto Davide Frigatti, l'uomo che nel giugno del 2014 uccise una persona e ne ferì gravemente altre due in strada. I giudici: "Schizofrenia, con delirio mistico"

Aveva seminato il panico tra Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni. Armato di un coltello si era scagliato con inaudita violenza contro i passanti, scegliendo a caso le sue vittime. Sotto i suoi colpi erano caduti Franco Mercadante, il gestore di un autolavaggio ucciso in quel giorno di follia; Francesco Saponara, il benzinaio che lotta ancora tra la vita e la morte in un letto d’ospedale; e Dario Del Corso, che era stato aggredito mentre passeggiava a Parco Nord e aveva riportato ferite gravi, ma guaribili. Per le sue azioni, però, Dario Frigatti non sarà mai considerato pienamente responsabile. 

La Corte d’Assise del tribunale di Monza ha infatti deciso di assolvere il trentatrenne ex grafico pubblicitario di Cusano Milanino, che il 17 giugno del 2014 si era reso protagonista di quelle inspiegabili aggressioni. “Sono Gesù Cristo, devo uccidere le persone malvagie”, aveva detto l’uomo a pm e magistrati, che avevano deciso di disporre per lui una perizia psichiatrica

Quella stessa perizia che ha stabilito come Frigatti fosse affetto da una grave forma di “schizofrenia paranoide, con delirio mistico religioso”. Da lì all’assoluzione il passo è stato brevissimo, quasi immediato. 

Per Frigatti, che dopo le coltellate aveva vagato nudo per Cinisello Balsamo urlando frasi senza senso, i giudici hanno disposto la permanenza - non inferiore a cinque anni - nell’ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere, dove si trova già dallo scorso anno. 

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