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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Cronaca

Ristorante (quasi) vuoto: il ristoratore dona il pranzo agli infermieri del centro tamponi

Il gesto della famiglia Galbiati, storici ristoratori di Monza

In silenzio, da una quindicina di giorni, ha deciso di "riscaldare" le giornate dei medici e degli infermieri in servizio al centro tamponi di Monza. Non appena ha saputo che gli operatori lavoravano al freddo e solo alla fine del turno potevano ritornare all'ospedale San Gerardo per mangiare in mensa, ha deciso di fargli preparare il pasto dal team dei suoi cuochi e di farglielo portare attraverso i volontari in servizio al drive through di via Stucchi.

Il gesto è di Eugenio Galbiati, storica famiglia di ristoratori di Monza. "Quando un amico mi ha spiegato la situazione dei lavoratori del centro tamponi non ci ho pensato due volte - racconta -. Inutile mettere in piedi la grande macchina della cucina da campo che nelle ondate precedenti era stata allestita in città. Per una ventina di pasti al giorno potevo occuparmene io, con il mio team di cuochi. Anche perché in questo periodo non sono molte le persone che vengono al ristorante".

Ogni giorno, puntuale per l'ora del pranzo, gli operatori in servizio in via Stucchi ricevono un piatto caldo o una pizza preparata dai cuochi e dai pizzaiolo di Galbiati. Un succulento primo, o un secondo con contorno: l'importante è potersi fermare anche quel quarto d'ora per rifocillarsi con una pietanza calda e appena cucinata.

Galbiati, però, precisa che quel gesto e quella vicinanza agli operatori sanitari non rappresenta solo la sua famiglia, ma tutto il settore della ristorazione monzese. "Già nelle passate ondate i miei colleghi hanno dimostrato grande generosità - precisa -. Per noi non è sacrificio, ma è anche un modo per ringraziare i medici e gli infermieri che da ormai due anni non si sono mai fermati. Finchè c'è bisogno noi ci siamo". 

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