menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Andrea La Rosa

Andrea La Rosa

Sabato l'ultimo saluto ad Andrea La Rosa, ucciso per un debito da saldare

Madre e figlio, presunti responsabili, sono accusati di omicidio e occultamento di cadavere

Si terranno sabato 30 dicembre a Milano i funerali di Andrea La Rosa, il direttore sportivo del Brugherio Calcio, ucciso e sciolto nell'acido da chi avrebbe dovuto restituirgli del denaro. 

Le esequie del 35enne milanese, conosciuto anche in Brianza proprio per la sua presenza in alcune società sportive del territorio, si terranno alle 14,45 presso la Chiesa Quattro Evangelisti di via Pezzotti 53 a Milano.

La scomparsa di Andrea La Rosa era stata denunciata dai familiari a metà novembre quando, dopo aver lasciato la sede del Brugherio Calcio, l'ex calciatore era scomparso nel nulla, senza far avere sue notizie per giorni.

Il corpo senza vita di Andrea La Rosa è stato trovato a Varedo, lungo la Milano-Meda, quasi un mese dopo la sua scomparsa, il 14 dicembre, nel bagagliaio di un'auto che da qualche tempo i carabinieri del comando provinciale di Milano stavano tenendo d'occhio. Alla guida della Lancia Ypsilon blu fermata dai militari con la scusa di un normale controllo stradale c'era Antonietta Biancaniello da tempo residente a Quarto Oggiaro, madre di Raffaele Rullo, ex amico di La Rosa dal quale aveva ricevuto in prestito trentamila euro e poi altri ottomila (la sera della scomparsa) senza mai restituirli.

"Vieni, c'è anche mia madre" avrebbe detto Rullo ad Andrea per attirarlo in via Cogne 20, a Milano, la sera dell'ultimo iincontro per farsi consegnare ottomila euro e poi metterlo a tacere per sempre. Proprio quell'incontro, però, si è trasformato in un'esecuzione. Andrea - stando ai primi accertamenti sul cadavere - è stato ucciso con una coltellata alla gola e poi messo in un fusto nascosto poco lontano da via Cogne, da dove è sparita anche la sua auto. Il piano di mamma e figlio, accusati di omicidio e trovati anche in possesso di seimila euro in contanti e delle chiavi dell'auto della vittima - era evidentemente far sparire il corpo sciogliendolo. Davanti al gip, durante l'interrogatorio di convalida del fermo, Rullo aveva respinto ogni accusa. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MonzaToday è in caricamento