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Domenica, 3 Luglio 2022
Indagini / Ornago

Le foto con il sangue e le minacce erano "false": sindaco brianzolo indagato

Chiuse le indagini della procura di Monza sul caso delle presunte minacce ricevute dal sindaco di Ornago Daniel Siccardi

Foto insaguinate che lo ritraevano lasciate nella casella della posta, mail dai toni minatori e volantini fuori dal comune. Ma le intimidazioni e le minacce ricevute e denunciate dal sindaco di Ornago, Daniel Siccardi, per la procura di Monza sarebbero false. Si sono chiuse le indagini relative al caso delle presunte minacce simulate dal primo cittadino brianzolo.

Daniel Siccardi aveva denunciato di aver ricevuto messaggi minatori recapitati nella casella della posta e via mail da un presunto soggetto che si firmava con il soprannome di Freddy. Fredy però, secondo la procura, non era altro che lo stesso primo cittadino che sarebbe lo stesso autore delle minacce e ora risulta indagato per simulazione di reato. A darne notizia è stata la procura di Monza che ha comunicato di aver emesso un avviso di conclusione delle indagini per il procedimento penale che vede il sindaco indagato per l'articolo 367 del codice penale.

Le presunte finte minacce

Il sindaco lo scorso anno aveva presentato una denuncia contro ignoti ai carabinieri di Bellusco in cui - precisano dalla procura - "affermava falsamente di essere stato vittima in più occasioni di minacce gravi commesse mediante messaggio di posta elettronica inviato sulla casella di posta elettronica sindaco@comune.ornago.mb.it" oppure con "l'inserimento di messaggi cartacei in una casella della posta rinvenuti in data 12.2.2021, alla fine di febbraio, il 26 e il 27 aprile 2021, mediante alcuni volantini lasciati all'interno degli uffici del Comune di Ornago".

Le indagini condotte dai carabinieri della compagnia di Vimercate erano iniziate subito. E gli accertamenti tecnici condotti hanno permesso di risalire a un indirizzo Ip da cui sarebbero stati effettuati alcuni accessi per l'invio del materiale che sarebbero rincoducibili a utenze del sindaco. "Sulla base del principio di presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagine sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili" precisano dalla procura.

"Sono innocente"

"Oggi per me sarebbe stato un giorno importante: Il compleanno di mia figlia e questa giornata la vorrei dedicare alla mia famiglia. Ma poi ricevo notizie che mi travolgono e mi scuotono nell'animo, ma non resterò fermo davanti a tutto ciò. Mi prendo quindi un momento per scrivere queste poche righe. Ho avuto modo di leggere determinate notizie sulla mia vicenda e determinati commenti a riguardo. Rimarco nuovamente la mia estraneità ai fatti e mi difenderò fino alla fine per la mia innocenza", scrive Siccardi sul suo profilo Facebook.

La denuncia

"Non avevo dato importanza a quella prima foto. All’inizio non ci avevo dato peso - aveva raccontato il sindaco Daniel Siccardi a MonzaToday all'epoca dei fatti -. La prima minaccia risale a febbraio: uno scritto con la mia foto dove il mio volto era visibilmente ferito”. “Ma poi l’episodio si è ripetuto numerose volte - aveva spiegato -. Sempre con lo stesso stile: fotografie recapitate a casa e nella casella di posta elettronica del Comune con l’immagine del mio volto gravemente menomato”. L’ultima - che ha postato sul suo profilo Facebook ovviamente sgranandola per non urtare la sensibilità delle persone - è stata quella che ha portato allo scoperto di una vicenda che da tempo il sindaco aveva tenuto nascosto alla sua comunità. "Ho deciso di denunciare - aggiunge - non tanto per me, ma per la tranquillità della mia famiglia: per mia moglie e per i miei bambini". In seguito alla denuncia a Siccardi erano pervenuti numerosi messaggi di solidarietà e di vicinanza e i sindaci del territorio avevano organizzato anche una manifestazione per condannare il gesto.

Chi è Daniel Siccardi, sindaco di Ornago

Daniel Siccardi è sindaco di Ornago, comune della Brianza Vimercatese dal 2019. E' stato eletto primo cittadino per il  mandato amministrativo 2019-2024, a capo della lista civica "Siamo Ornago" . Trentacinque anni il prossimo marzo, sposato e con due bambini prima della carica elettiva ha lavorato come Backstage specialist presso un marchio di elettronica. Nel suo passato anche un impiego in ambito finanziario e creditizio come banking specialist.

“Sono sindaco a tempo pieno - aveva spiegato in una intervista a MonzaToday -. Sono una persona contro la violenza; è naturale avere idee diverse o divergenze ma tutto si risolve con un confronto civile ed educato. Non so proprio chi mi possa augurare tutto questo male”.

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