Cronaca Agrate Brianza / Via Camillo Olivetti

Sciopero ST e Micron venerdì 7 marzo: presidio ai tornelli

I lavoratori si fermano di nuovo per far sentire la propria voce contro i 419 licenziamenti previsti e confermati dalla multinazionale americana

Otto ore di sciopero venerdì 7 marzo in tutti i siti italiani di STMicroelectronics e Micron.

I lavoratori si fermano di nuovo per protestare contro il licenziamento di 419 dipendenti.

La volontà della multinazionale americana resta immutata: Micron ha riconfermato, anche dopo l’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico tenutosi in data 26 febbraio, i tagli e non ha dato garanzie sul mantenimento delle attività in Italia.

Mentre il Governo nei prossimi giorni convocherà il board americano della multinazionale venerdì ad Agrate è previsto un presidio ai tornelli di ingresso dalle 6 alle 12.

Alla protesta che riguarda la procedura di licenziamento collettivo di 419 dipendenti si aggiungono le preoccupazioni per STMicroelectronics.

A destare perplessità è soprattutto la possibilità di cessione delle quote pubbliche di controllo che il governo Letta uscente aveva paventato come possibile.

Le richieste dei lavoratori restano quelle di sempre, quelle per cui da tempo ormai si battono: l’appello è in primo luogo al Governo perché si impegni affinchè Micron resti in Italia e ridiscuta il piano di esuberi, attivandosi per una politica industriale che garantisca prospettive occupazionali a tutti i lavoratori e stabilità.

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