Cronaca Limbiate / Via Piave

Uccide la madre e poi incendia l'appartamento a Limbiate

Le fiamme sono divampate in una abitazione al quarto piano di uno stabile in via Piave: quando i soccorsi sono intervenuti hanno trovato il corpo della donna in camera da letto trafitto da diverse coltellate. Arrestato il figlio

Prima l'ha colpita più volte, forse nel sonno, uccidendola con un coltello e poi ha provato a cancellare ogni traccia dell'omicidio e simulare un incidente dando fuoco alla casa.

E' stato solo l'allarme lanciato dai vicini di casa preoccupati per il fumo che hanno notato provenire dall'abitazione a richiamare in via Piave 4, a Limbiate, i carabinieri e i vigili del fuoco.

Quando i soccorsi sono saliti al quarto piano dello stabile hanno sfondato la porta e in camera da letto, tra il fuoco che avanzava, hanno rinvenuto il corpo di un'anziana di 82 anni, Rosanna Bezzi, trafitto dalle coltellate (Leggi qui chi era la vittima).

Poco distante i carabinieri hanno trovato il figlio, Alessandro M., un 48enne affetto da disturbi psichici, che ha ammesso l'omicidio. Secondo la prima ricostruzione che trapela dal comando dei carabinieri di Desio impegnati nelle indagini, il figlio avrebbe prima ucciso la donna e poi cosparso il corpo e l'abitazione di liquido infiammabile per appiccare le fiamme. 

L'uomo avrebbe confessato l'accaduto e ora si trova in carcere a San Vittore. 

Il 48enne era disoccupato da tempo e viveva insieme alla anziana madre in quella abitazione nel centro di Limbiate. Dopo essere stato in cura per depressione e disturbi psichici a Garbagnate e a Milano, il 48enne da diversi anni, in seguito alla morte del padre, era tornato a vivere con la donna. 

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