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Martedì, 7 Dicembre 2021
Politica

Lombardia prima regione italiana a tagliare i vitalizi dei politici

Le pensioni saranno calcolate con metodo contributivo

I vitalizi degli ex politici regionali saranno eliminati in favore di pensioni con sistema contributivo, ovvero corrisposte in base ai contributi effettivamente versati. Accadrà in Lombardia, prima regione italiana a optare per il ricalcolo. A stabilirlo è un emendamento al bilancio regionale 2019-2021, approvato il 18 dicembre dal Consiglio regionale.

La modifica prevede che, entro aprile 2019, "i vitalizi già in essere, in favore di coloro che abbiano ricoperto la carica di presidente della Regione, di consigliere regionale o di assessore regionale sono rideterminati secondo il metodo del calcolo contributivo o altro metodo che tenga conto della contribuzione effettivamente versata".

L'emendamento, proposto dal Movimento 5 Stelle, è stato accolto all'unanimità dall'aula del Pirellone. "Grazie al M5S, la Lombardia è la prima regione a trasformare i vitalizi in pensioni con il sistema contributivo - spiega il primo firmatario dell'emendamento Dario Violi - in linea con quanto previsto dalla legge di stabilità". In Lombardia i vitalizi sono stati aboliti con una legge regionale del 2011, pertanto già dalla precedente legislatura i consiglieri eletti non percepiscono più alcun assegno.

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