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Monza riparte dalla Formula Uno: i numeri del Gran Premio dopo la pandemia

Presentati i numeri della tre giorni dedicata al Circus della Formula 1. Dario Allevi: "Da oggi cominciamo a lavorare per costruire il futuro del Gran Premio d’Italia a Monza"

Il Gran Premio della ripartenza. Senza l’invasione di pubblico in pista, sotto il podio, per i festeggiamenti e con le tribune riempite a metà, con la capienza al 50%. Una ripresa che è un primo passo verso il ritorno alla normalità. In vista dell’edizione del Centenario del prossimo anno. Al termine del weekend di gara è stato tracciato il bilancio, in numeri, della tre giorni che ha visto protagonista a Monza il circus della Formula Uno.

Insieme al sindaco di Monza Dario Allevi erano presenti il Prefetto Patrizia Palmisani, il Presidente di SIAS Giuseppe Redaelli, il Presidente di ACI Milano Geronimo La Russa, il Questore Michele Sinigaglia, il Comandante dei Carabinieri Gianfilippo Simoniello, il Comandante della Guardia di Finanza Maurizio Querqui, il Comandante dei Vigili del Fuoco Marcella Battaglia e il Comandante della Polizia Locale Pietro Curcio oltre agli Assessori Federico Arena, Andrea Arbizzoni e Massimiliano Longo.

conferenza gp-2

“Il Gran Premio di quest’anno – ha sottolineato Dario Allevi – è stato l’evento che, dopo la pausa estiva e insieme al Salone del Mobile, ha rimesso la Lombardia al centro del mondo e ha fatto ripartire l’intero Paese. Ha dimostrato ancora una volta che grazie al gioco di squadra, alle capacità organizzative, all’efficienza e al lavoro è possibile superare la pandemia e quell’onda lunga di crisi sociale ed economica che il Covid ci sta lasciando in eredità. Sono le “armi” che i brianzoli e i lombardi hanno sempre saputo mettere in campo per uscire da situazioni difficili e che hanno fatto trionfare nel mondo il brand del Made in Italy. Le stesse “armi” che dobbiamo utilizzare da oggi in avanti per guardare al futuro con fiducia. Con questo spirito da domani inizieremo a lavorare al prossimo anno, quello del Centenario del nostro Autodromo. Orgogliosi del nostro passato, ma senza nostalgie, metteremo le basi per pensare ai prossimi cento anni del Gran Premio d’Italia a Monza” ha detto il sindaco Allevi.

Parcheggi, controlli e viabilità: i numeri

Ha funzionato il piano straordinario della mobilità, ormai consolidato per i grandi eventi in città, predisposto da «Monza Mobilità». I cinque maxi parcheggi («Gold», «Arancione», «Marrone», «Viola» e «Verde») hanno accolto 3.752 veicoli nella tre giorni (757 venerdì, 1.243 sabato e 1.752), mentre molti tifosi hanno scelto di raggiungere il circuito con i mezzi pubblici. Sabato e domenica, tra andata e ritorno, sono state complessivamente 74 le corse aggiuntive messe a disposizione da Autoguidovie che hanno trasportato 9.500 persone. Gli autobus non hanno mai viaggiato a pieno carico, ma in media al 70%. Sono stati, invece, circa 3.200 i tifosi che nei tre giorni hanno deciso di raggiungere Biassono (e, poi, da lì l’Autodromo) da Milano Porta Garibaldi con i treni speciali predisposti da Trenord. Infine, buona risposta anche dalla «mobilità dolce»: sono state oltre 1.000 le corse dei monopattini elettrici registrate sulla tratta Stazione – Parco sabato e domenica. I nuovi utenti registrati da venerdì a domenica sono stati 702 (la media negli altri weekend è di circa venti nuovi utenti). Durante i tre giorni, il totale dei noleggi di monopattini – ricaricati con energia proveniente da fonti rinnovabili e a «zero emission» - ha fatto risparmiare circa 2.000kg di emissioni di CO2.

Sono stati 170 gli agenti di Polizia Locale impegnati nei tre giorni per un totale complessivo di 1.400 ore di servizio. Gli uomini coordinati dal Comandante Pietro Curcio hanno sottoposto a sequestro amministrativo alcuni prodotti merceologici. I controlli sulla presenza di parcheggiatori abusivi in zona ospedale e di «bagarini» a Porta Biassono, invece, hanno dato esito negativo. Gli incidenti stradali che si sono verificati nei giorni del G.P sono stati otto, ma nessuno di questi nelle vie e zone interessate dalla viabilità della gara di F.1. Domenica il deflusso degli spettatori dall'impianto si è svolto regolarmente e alle ore 19:30 il traffico è tornato ad essere regolare e l'uscita dei tifosi dalla città si è completata senza alcuna criticità. Il piano di emergenza previsto dalla Protezione Civile ha visto impegnati 214 volontari che hanno svolto 1.300 ore di servizio.

MonzaFuoriGP2021

L’appuntamento dedicato al Circus della Formula 1 nelle piazze del centro storico ha fatto registrare numeri interessanti. Il village della «Scuderia Ferrari Club Milano», il «cuore» delle attività per adulti e bambini, ha visto la presenza di 3.200 persone che hanno provato a «guidare» un’auto di Formula 1 con i simulatori professionali Evotek, mentre i più piccoli si sono sfidati a colpi di pedale sulla pista di go kart allestita in piazza Trento e Trieste. Sono stati, invece, 1.720 gli spettatori che nei quattro giorni, da giovedì a domenica, si sono registrati e hanno assistito agli eventi che si sono svolti sul palco del motorhome Ferrari. Infine, la mostra dedicata agli eroi della Formula 1, «F1 Heroes», finora è stata visitata da un migliaio di persone. L’esposizione, all’Orangerie della Reggia di Monza, potrà essere visitata fino al 19 settembre.

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