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Mercoledì, 5 Ottobre 2022
In Brianza / Besana in Brianza

Il primo robot umanoide (super intelligente) è nato in Brianza

A progettarlo e a immetterlo sul mercato è stata un'azienda brianzola che ora ha scelto di straformarsi in Società Benefit

Si sa muovere e grazie alle ruote può spostarsi in qualsiasi direzione. E' in grado di coprire turni di otto ore senza "stancarsi", ricaricandone le batterie. E interagisce con i "colleghi" umani grazie agli end effector, le "mani digitali" con cui si relaziona con le persone e l'ambiente circostante. E' nato in Brianza, grazie al lavoro di un'azienda di Besana, RoBee™, robot umanoide cognitivo creato per operare nelle smart industries a supporto delle persone nei lavori usuranti e pericolosi per la salute fisica e psicologica.

Da sx, Paolo Denti e Fabio Puglia con RoBee-2

A dare i natali al robot umanoide lo scorso maggio è stata la Oversonic, azienda italiana specializzata nella progettazione e realizzazione di sistemi di cognitive computing per la robotica. "Un prodotto studiato per rispondere alle esigenze delle smart industries – aveva spiegato Fabio Puglia, presidente di Oversonic all'epoca del lancio di RoBee – Frutto di un lavoro progettato e validato anche grazie alla collaborazione con alcune aziende partner, che hanno testato il robot nei propri stabilimenti, RoBee™ rappresenta la nuova generazione di robot cognitivo, in possesso di tutte le necessarie certificazioni per essere commercializzato e per operare all’interno degli ambienti industriali. Una macchina in grado di coniugare una strategica piattaforma cognitiva in cloud ed un’operatività di carattere industriale: il punto di equilibrio tra un approccio 5.0 e le più innovative tendenze della robotica sociale".

Il team di ingegneri di Oversonic ha reingegnerizzato la struttura del robot, inserendo un sistema di controllo più potente e aumentando l’efficienza del sistema di batterie, ottimizzato per consentire a RoBee™ di svolgere un maggior numero di azioni nell’arco delle otto ore. Anche l’alimentazione è stata completamente innovata, inserendo la funzione di ricarica per induzione tramite appositi dispositivi di ricarica wireless. Dal punto di vista meccanico, invece, rispetto alle precedenti versioni sperimentali, il robot è stato attrezzato con supporto di ruote omnidirezionali, che consentono a RoBee™ di navigare lo spazio agevolmente in qualsiasi direzione. Inoltre, è stata ampliata la gamma di end effector, ovvero dei dispositivi posti alle estremità delle braccia, attraverso i quali il robot interagisce con le persone e con l’ambiente circostante" si legge nella presentazione.

Il robot brianzolo è anche intelligente: grazie alla tecnologia di comunicazione industriale ad alta velocità può acquisire più velocemente informazioni su processi sempre più complessi. "Fin dall’inizio abbiamo pensato a RoBee come a una macchina in grado di intervenire in ambienti industriali, per svolgere con maggiore efficienza compiti che le persone non meritano di fare – prosegue Puglia – Continuiamo a credere che il layout umanoide faccia la differenza nell’agevolare il rapporto sociale uomo-macchina e che nel futuro dell’industria 5.0 questi sistemi saranno sempre più centrali nei processi produttivi. RoBee™ prefigura la fabbrica del futuro e anche nel design rimarca questa naturale vocazione industriale".

L'azienda approva un nuovo statuto 

Ora il consiglio di amministrazione di Oversonic Robotics ha approvato un nuovo statuto sociale, contenente le modifiche connesse all’adozione dello status di “società benefit”.

“Scopo della società – si legge nello Statuto - è contribuire allo sviluppo di un’economia ad impatto eco e socio sostenibile attraverso il supporto ad imprese che abbiano un obiettivo di impatto positivo sociale, ambientale e culturale, la cosiddetta “Impact Economy”. In qualità di società benefit la società intende perseguire più finalità di beneficio comune e operare in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territorio, ambiente, enti, associazioni e altri portatori di interesse”.  

"Si tratta di un passaggio determinante per formalizzare l’impegno che sta alla base del progetto Oversonic: sviluppare un modello sostenibile e inclusivo di integrazione della tecnologia nella quotidianità" spiega Fabio Puglia, presidente e cofondatore di Oversonic. "Fin dalla sua fondazione, Oversonic si è posta l’obiettivo di mettere a servizio delle imprese e delle strutture sanitarie sistemi intelligenti in grado di coadiuvare l’uomo nei lavori più usuranti e faticosi, sia dal punto di vista fisico, sia psicologico. È essenziale dare fin dal principio un indirizzo certo e “Human Centric” a tecnologie fortemente impattanti sul piano sociale. La nostra sfida è favorire in maniera responsabile lo sviluppo di una società evoluta, in cui la convivenza tra uomini e robot sia funzionale al bene comune e sicura".

L’azienda, attraverso lo status di società benefit punta anche a porsi come piattaforma di riferimento per la robotica e l’innovazione tecnologica Made in Italy. "Crediamo nella condivisione di competenze e conoscenze nella misura in cui produca un reale progresso sociale», aggiunge Paolo Denti, CEO e cofondatore di Oversonic. «Il mercato della robotica è in grande espansione: secondo l’IFR (International Federation of Robotics), le vendite di robot industriali, in particolare, sono aumentate del 27% nel 2021 rispetto all’anno precedente. Oversonic ha varato il primo umanoide per l’industria manifatturiera, guarda a nuove applicazioni in ambito sanitario ed è aperta a collaborare con chiunque condivida gli stessi valori e visione di tecnologia a servizio delle persone. Questo settore presenta grandi opportunità e allo stesso tempo responsabilità: aspetti che, a nostro avviso, devono convivere e possono farlo in maniera profittevole, per l’innovazione dei sistemi produttivi e dei servizi, per il benessere economico delle imprese e per il miglioramento della qualità della vita di tutti noi".

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