Domenica, 17 Ottobre 2021
Politica

Prosegue la campagna in difesa della famiglia di Forza Nuova

Altre cinque scuole del territorio obiettivo del blitz notturno del movimento che ha affisso le locandine per sensibilizzare i genitori contro le iniziative gender nelle scuole

Altre cinque scuole nel mirino della campagna in difesa della famiglia naturale di Forza Nuova.

Mercoledì mattina diversi genitori accompagnando i loro figli a scuola hanno trovato i manifesti della campagna forzanovista #PERLAFAMIGLIA affissi sulle pareti degli istituti.

L'intento del movimento era già stato reso noto attraverso un comunicato in cui si spiegava la volontà di coinvolgere le mamme e i papà a segnalare le iniziative in tema di educazione sessuale gender intraprese nelle varie scuole.

"Attraverso la mail ed il numero verde, i genitori avranno la possibilità di segnalare iniziative di propaganda gender ed omosessualista nelle scuole dei loro figli" sottolinea a ancora Forza Nuova.

"Si sta applicando in numerose scuole materne ed elementari d'Italia il documento standard per l'educazione sessuale in Europa che prevede tra l'altro, nelle fascia di età fra i 4 e i 6 anni, l'introduzione alla masturbazione infantile precoce, la capacità di identificare i genitali nei dettagli e l'identità di genere, ovvero la scelta se essere maschietti o femminucce. Tutto ciò, anche in altri paesi dove simili strategie educative sono da tempo applicate, come in Inghilterra e Australia, ha già causato una sessualizzazione precoce della gioventù che ha portato ad un aumento degli abusi sessuali (anche tra giovani), alla dipendenza dalla pornografia, all’attività sessuale prematura con connesso aumento di gravidanze e aborti già nella prima adolescenza, e all’aumento della pedofilia" spiega il movimento.

Contro l'allarmismo e il pregiudizio della campagna di Forza Nova era intervenuto il consigliere Alessandro Gerosa che aveva replicato: "Forza Nuova deve essere davvero in crisi di consensi se è costretta a cercare di terrorizzare i genitori fuori dalle scuole, convincendoli che qualcuno vuole "omosessualizzare" (che paura!) i loro figli. I veri terrorizzati sono loro, consapevoli che la storia progredisce e sta coprendo di ridicolo chi ancora predica odio e discriminazione contro chi è reo solamente di amare". 

Ma per il movimento non ci sono deroghe: "Se a casa sua ognuno è libero di fare ciò che vuole, nelle scuole dei nostri figli NO" hanno affermato.

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